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Articoli
L’igienizzazione della p-valve
(di Cristian Ferrari)
Un ottimo disinfettante, tra i tanti in commercio, adatto ad igenizzare la p-valve è sicuramente a base di Benzalconio cloruro.
Che cosa è il benzalconio cloruro?
E’ un tensioattivo dotato di proprietà germicide, detergenti e cheratolitiche. Viene impiegato in soluzioni acquose concentrate per la disinfezione della cute integra, per mantenere sterili strumenti chirurgici, materiali di gomma, ambienti asettici; in soluzione diluita per il lavaggio e la disinfezione di ferite superficiali, per irritazioni vaginali, sciacqui del cavo orale e instillazioni oculari. È anche utile per la cura di alcune micosi cutanee. Viene addizionato a molti colliri come conservante.
Il suo spettro d'azione comprende batteri Gram positivi, Batteri Gram negativi, Miceti, Virus (lipofili) e HIV. Il principio attivo riduce la tensione superficiale sul punto d'assorbimento, viene quindi rapidamente assorbito su superfici con carica batterica negativa (proteine, batteri, ecc.), ha effetti precipitanti, complessanti e denaturanti delle proteine, provoca modificazioni enzimatiche della membrana citoplasmatica dei microrganismi. Il principio attivo, ad esempio, ha dato assenza di crescita batterica già dopo un minuto di contatto su: Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Enterococchi, Pseudomonas, Klebsiella, Proteus, Enterobacter, Serratia. E' importante ricordare che il benzalconio cloruro, essendo un detergente cationico, tende a precipitare quando viene in contatto con sostanze anioniche, quali saponi, proteine e fibre di cotone.
Per la procedura di pulizia si consiglia di spruzzare all’interno del tubo con valvola aperta il prodotto diluito, successivamente risciacquare con acqua (meglio se distillata per evitare il residuo di ioni Calcio e Magnesio “quelli responsabili della durezza”) il tubo e la valvola per toglie i residui di disinfettante.
Il disinfettante in questione è reperibile in farmacia o al supermercato (non esiste un prodotto unico, ma tante marche, che contengono lo stesso principio attivo), verificare che sia in forma diluita per disinfezioni locali, meglio ancora se aggiunto di una piccola dose di clorexidina (che è un antisettico);
es: Neo Hansaplast disinfettante liquido.
Esistono anche altri tipi di disinfettanti che soddisfano alle esigenze sopra descritte:
- Sali quaternari d'ammonio
I sali quaternari d'ammonio hanno ampio spettro d'azione, ma sono inibiti dalle sostanze organiche e sono incompatibili con i detergenti anionici. Tra gli appartenenti a questa famiglia troviamo il Benzalconio cloruro (Germi Fog, Pinamon, Qualim e Steramina H)
- Alcool etilico denaturato (disinfezione generica) può essere usato per uso topico
- Amuchina o ipoclorito di sodio, da utilizzarsi in forma diluita e con attenzione può essee aggressivo su gomme e tessuti risciacquare abbondantemente
- Iodofori
Negli Iodofori la parte attiva dei composti è lo iodio, che viene supportato da altri composti chimici per permetterne una attività prolungata ed una maggiore aggressività. Caratterizzati da un ampio spettro di azione, sono sporidici, fungicidi e virulicidi. Generalmente poco tossici, non sono corrosivi per metalli e gomma (Steriodina).
Questo non vuole essere una assolutezza di disinfezione né una soluzione universale, ma solamente una linea guida , è chiaro che esistono moltissimi prodotti, modi, e combinazioni di prodotti che possono raggiungere lo stesso obiettivo.
CONSIGLI PRATICI E OPERATIVI
Vi spiego come personalmente pulisco la mia P-Valve e che tipo di operazioni eseguo onde evitare brutte sorprese. Innanzitutto utilizzate guaine di qualità, io vi consiglio quelli della Coloplast modello Conveen.
Si trovano in tutte le farmacie, oppure sul sito : nauticamare.it
Prima dell’immersione utilizzate un prodotto per la pulizia e disinfezione, e lo inserite tramite una siringa nel tubo della P-Valve.
Se utilizzate il modello sopradescritto di guaina tenete l’applicatore verde con due dita e posizionatelo in maniera appropriata. Con l’altra mano tirate leggermente la linguetta verso la base ed assicurarsi che si srotoli completamente. Rimuovere poi l’applicatore. Non sono necessari altri adesivi.
Con queste semplici operazioni le vostre mani che precedentemente sono andate a contatto con bombole, acqua, o altro di sporco non andranno a contattato con le vostre “parti intime”.
Al termine dell’immersione rimuovere la guaina e lavare di nuovo la Pvalve con lo stesso prodotto sopradescritto (Neo Hansaplast o similare).
Infine fate un ultimo lavaggio con dell’acqua corrente i modo tale da non lasciare tracce di detergente nella valvola.